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Vita all'università | L'Orientale Magazine

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31. 07. 2010| Vita all'università

Tra L'Orientale e il teatro

Roberto Minichini, 24 anni, studente di “Linguaggi multimediali e informatica umanistica” all'Orientale, racconta la sua esperienza da attore con la compagnia “Centro di Igiene Teatrale”.

 

Quando e perché hai cominciato a recitare?
 
L'anno scorso a settembre abbiamo messo in scena al “Teatro Spazio Libero” di Napoli Polisteroide, un'opera scritta da Francesco Pelliccio e diretta da Antonio Lepre. Si è trattato della mia prima nonché unica esperienza ma il bilancio è sicuramente positivo: indubbiamente alla base di questa passione c'è la voglia di mostrarsi, ma quello che più mi interessa è la possibilità di creare emozioni o comunque spingere le persone alla riflessione.
 
E la compagnia come è organizzata?
 
La compagnia è nata circa due anni fa ed è formata da una trentina di studenti afferenti alla Federico II e all'Orientale soprattutto. Quello che ci accomuna, oltre allo status di studente, è la curiosità, la voglia di dire qualcosa ma anche quella di divertirsi e di conoscere nuove persone.
 
Raccontaci di Polisteroide: come è stata strutturata l'opera e sulla base di quali temi?
 
Polisteroide è un'opera in due atti interamente ambientata nell'antica Grecia. In effetti l'idea è quella di trasporre temi di grande attualità in un'epoca altra con l'obiettivo di denunciare determinate problematiche che affliggono la nostra società. I vari sketch, impreziositi da riferimenti letterari e storici ed accompagnati inoltre da musica dal vivo, sono legati dal filo rosso dell'ipocrisia di chi predica bene e razzola male: sono affrontati quindi con ironia argomenti altamente drammatici come quello del precariato, dell'eutanasia, del declino culturale, degli scandali legati alla Chiesa o al terremoto a L'Aquila.
 
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
 
La prossima rappresentazione a cui parteciperò è Zio Vanja di Cechov, anche questa diretta da Antonio Lepre, che dovrebbe andare in scena entro la fine dell'anno ma abbiamo in programma anche l'opera di Scarpetta L'amico di papà.
 
 
 
 
 

Autore: Francesca De Rosa

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